Il Papa contro gli idoli e i falsari

Il Santo Padre chiarisce che l’ingresso alle udienze è gratuito

«I loro idoli sono argento e oro, opera delle mani dell’uomo. Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non odono, hanno narici e non odorano. Le loro mani non palpano, i loro piedi non camminano; dalla loro gola non escono suoni! Diventi come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida!» Questo il centro dell’udienza del Santo Padre dell’11 Gennaio, dove si è affrontata una questione fondamentale per ogni Cristiano: gli idoli, ciò che ti allontanano da Dio e ti portano a seguire la tua volta e a godere del male altrui, come ciò che è avvento recentemente, alcuni fedeli, per poter assistere alle udienze papali, hanno pagato profumatamente alcuni biglietti FALSI.
“Furboni e delinquenti”, così li ha giudicati Papa Francesco, affermando inoltre che “ incontrare il Vescovo di Roma E’ GRATUITO, poiché per pregare di certo non versiamo un bonifico a Dio e non firmiamo un assegno a Cristo, e così anche la chiesa che rappresenta la nostra madre ci offre GRATUITAMENTE parole di vita eterna.”
Al giorno d’oggi è difficile vivere una vita pensando al bene comune, senza calpestare i piedi del nostro prossimo, ecco perché il Santo Padre ha centrato il suo intervento sull’idolatria, avvisando il popolo cristiano di stare attento e vigilare, di non farsi prendere troppo dai propri progetti personali ma di lasciarsi invadere dallo Spirito Santo. Ha aggiunto, infine “di non seguire guide cieche o idoli che non parlano, non vedono e non odono, ma di seguire Cristo, poiché sebbene il cammino sia difficoltoso e colmo di sofferenze, vale la pena sopportare la pioggia per riuscire a vedere l’arcobaleno”.
Ha lasciato poi la sala salutando tutti i pellegrini provenienti da ogni parte del mondo, benedicendo giovani, bambini e malati e ripetendo a gran voce “QUI SI VIENE SENZA PAGARE, PERCHÉ QUESTA È CASA DI TUTTI.”

Pisciuneri Rocco

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